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Fez, Chefchaouen, Volubilis, Meknès



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Periodo: inizio dicembre
Durata: 4 notti
Temperatura: min 5°C - max 23°C
Moneta: Dirham marocchino

FEZ

L'esplosione dei sensi nella medina

Dall'aeroporto di Fez, collegato all'Italia con voli low-cost, è possibile prendere un bus per il centro, ma gli orari e la frequenza reale sono un pò dubbi. Il modo migliore per raggiungere il centro, se si vuole evitare il taxi, facendo un pò di attenzione al traffico, è sicuramente noleggiare un'auto, che può essere utilissima anche nel prosieguo del viaggio. Parcheggiare appena al di fuori della medina non è un problema: c'è un grande parcheggio a poca distanza dalla Porta Blu (Bab Boujloud). Noi abbiamo pagato meno di 2€ a notte. Accediamo alla medina proprio dalla famosa Bab Boujloud.



Superata la porta, la medina appare subito come un bazar a cielo aperto, piena di persone, viuzze, animali, vicoli e negozi di vario genere. Il primo sito che visitiamo è la Madrasa Bou Inania, al costo di 3,70€ circa a persona.



Chiude alle 12 e vale la pena di visitarla: la visita non è lunga. Uscendo dalla Madrasa iniziamo la visita delle vie della medina. Via via che ci inoltriamo, notiamo che questa è divisa in quartieri caratterizzati dai mestieri: in alcune zone ci sono i tessuti, in altre il cibo, in altre ancora le pelli, etc... Seguendo dei muli carichi di pellame arriviamo alle famose concerie.



Un ragazzo appena fuori si offre per accompagnarci. Pattuiamo prima il prezzo: ci chiede l'equivalente di circa 1€. Il posto è veramente sporco e la puzza è insostenibile, nonostante la menta fresca che ci viene offerta per metterla davanti al naso. Se non siete inclini a esperienze del genere lasciate stare! Si cammina su una superficie a dir poco sudicia e c'è anche il rischio di sporcarsi, visto che si passa vicino alla zona dei colori. Alla fine del giro c'è un negozio che vende gli oggetti in pelle: se non siete intenzionati a comprare non entrateci, una volta dentro saranno molto insistenti. Salutiamo il ragazzo, il quale è scontento del prezzo pattuito inizialmente. Noi gli diamo circa 2€, ma lui resta ugualmente scontento. Proseguiamo passeggiando per le viuzze della medina, immersi nei colori, negli odori e nei sapori tipici.



Ci rechiamo poi a visitare le Tombe dei Merinidi, situate su una collina da cui si gode di un bel panorama sulla città.




Scendendo, andiamo a vistare il quartiere ebraico della città, nella zona un po' più nuova, e arriviamo fino al palazzo imperiale.



Nel quartiere ebraico è visitabile la sinagoga. Purtroppo quando siamo passati noi era chiusa.


CHEFCHAOUEN

La magia della città blu

Prendiamo l'auto e iniziamo da Fez il nostro viaggio verso la città blu, che dista qualche ora, tramite la N4 e la N13. Arriviamo a Chefchaouen dopo più di 4 ore di viaggio. C'è molto caos. Lasciamo l'auto in un parcheggio a pagamento e da lì, dopo aver pranzato, iniziamo il nostro tour tra le salite delle viuzze blu della città.



Chefcahouen è davvero imperdibile, ben tenuta, colorata, un po' turistica.


  




Entriamo dentro la kasbah, al costo di circa 2€.



Saliamo sulla torretta da dove facciamo belle foto alla città.



Visitiamo la più famosa piazza centrale, Outa El Hammam, e approfittiamo per acquistare un po' di frutta secca a buon prezzo. Paghiamo il parcheggio (circa 0,50€) e ripartiamo quando ormai è già buio.



ANTICHI SPLENDORI

In auto tra la romana Volubilis e l'imperiale Meknès

Seconda escursione partendo in auto da Fez: il programma prevede la visita di Volubilis, Moulay Idriss e Meknès. Prima tappa Volubilis: per noi una piacevole scoperta. L'area archeologica è una delle più belle città romane che abbiamo visitato e si raggiunge in circa 1 ora e mezza (80 km) tramite le strade N6, N4 e N13.




Peccato per i mosaici che non sono ben conservati, ma ammiriamo un bel colonnato, un bel porticato e un arco di trionfo invece ben conservati.




La visita di Volubilis dura circa 1 ora. Paghiamo circa 1€ per il parcheggio e ripartiamo. Da lontano vediamo Moulay Idriss, ma decidiamo di non visitarla: la città è considerata sacra e ha un mausoleo non visitabile dai non musulmani. Ci dirigiamo quindi verso Meknès che da Volubilis dista circa 45 minuti, sempre seguendo la N13. La città di Meknès è molto grande (circa 500.000 abitanti) ma davvero ben tenuta: a tratti sembra una città moderna e occidentalizzata. Parcheggiamo senza difficoltà e a dire il vero anche senza pagare nulla. Il monumento più importante della città è la porta Bab Mansour che ha le colonne romane prese dalla città di Volubilis.



Di fronte alla porta c'è la piazza principale da dove si accede alla medina. Anche questa medina, come quella di Fez, è patrimonio dell'UNESCO, ma è più ordinata e pulita.



Se volete visitarla attenzione a non andare di venerdì: è tutto chiuso. Usciamo dalla medina dal lato opposto a dove siamo entrati e costeggiamo le lunghe mura tornando nella piazza principale. Da lì visitiamo il Palazzo Imperiale: vi si accede attraversando l'arco che affianca la porta. Il palazzo in sé non è visitabile, ma solo il cortile e il Mausoleo.



Prima di ripartire facciamo una pausa tè in un bar con terrazza che si affaccia sulla piazza principale e ci godiamo il tramonto guardando gli uomini in piazza che si riuniscono in cerchio per giochi e varie attività tipiche del luogo.



CONSIGLI DI VIAGGIO


Dove abbiamo dormito

Dar Mehdi, Fez - OSPITALE. Riad nella medina, raggiungibile passando per alcuni vicoletti entrando dalla porta blu. Molto gentili i due ragazzi che lo gestiscono, Mohammed e Latifa: Mohammed è venuto a prenderci al parcheggio per accompagnarci al riad, abbiamo sempre mangiato ottimamente sia a colazione che a cena e ci hanno chiamato il taxi per l'aeroporto.


Dove abbiamo mangiato

Casa Hassan, Chefchaouen - NELLA MEDIA. Consigliato dalla guida, volevamo scartarlo ma essendo tardi, circa le 15, e avendolo trovato quasi casualmente, ci siamo fermati. Ha un menù fisso a circa 9€, servizio e acqua inclusi. Comodo il fatto che è aperto fino a tardi. Piatti tipici, qualità nella media.

Cleopatre Boulangerie Patisserie, Chefchaouen - SFIZIOSO. Caffè e due dolcini alle mandorle, totale meno di 1,50€. Economicissimo e buono

Pavillon Des Idrissides, Meknès - PANORAMICO. Si paga circa 1,50€ a persona per salire in terrazza, ma è inclusa una bevuta a testa. Noi prendiamo un tè tipico non al top, ma la vista sulla piazza è davvero impagabile.

Tra le vie della medina di Fez si trova da mangiare di tutto: frutta secca, corbezzoli, castagne, a ottimi prezzi.

Cafè Clock, Fez - PARTICOLARE. Un famoso caffè stile marocco-occidentale. Si può mangiare il celebre hamburger di cammello, ma la caratteristica è il luogo: un ambiente molto giovanile, quasi in verticale, una sorta di posto di ritrovo imperdibile. Ci sono anche piatti vegani.

Vicino alla porta blu c'è un venditore di pesce fritto: si mangia una pagnotta ripiena di pesce appena sfilettato da lui davanti ai nostri occhi, con una salsa di melanzane, insalata e pomodori. Abbiamo preso anche patatine fritte, pagando il tutto circa 2€. Sicuramente non un posto chic, ma il panino era buono e non abbiamo avuto effetti collaterali.

Sempre nei pressi della porta blu, ci sono tanti venditori di panini tipici con carne. Al costo di 1€ circa si può mangiare un ricco panino imbottito.


Consigli utili

Durante gli spostamenti in auto state molto attenti ai limiti di velocità: in tanti ci hanno avvisato che ci sono molti controlli. In realtà una multa l'abbiamo anche presa: il limite era 60 km/h, la polizia era appostata lontanissimo, noi eravamo sicuri di andare entro il limite, ma loro hanno detto che andavamo a 65 km/h. Senza discussione abbiamo pagato circa 30€ di multa.

La medina di Fez è davvero molto complicata, un intrigo di vie, specie per chi alloggia all'interno e arriva per la prima volta. Pertanto è una cosa molto importante accordarsi prima col gestore del riad in modo da farsi venire a prendere al parcheggio o nei pressi dell'entrata. Un piccolo espediente per orientarsi all'interno è quello di ricordarsi se si sta scendendo o salendo, per tornare al punto di partenza.

A Volubilis appena entrati nel sito molti uomini si propongono per fare da guida, quasi una aggressione. Se non volete usufruire di una guida siate categorici nel rifiutare per farli andare via.

Noleggiare un'auto è conveniente, anche perché la benzina costa molto meno che in Europa.

Attenzione ai controlli aeroportuali quando si riparte da Fez: sono lentissimi! Andate con molto anticipo all'aeroporto: noi eravamo con il solo bagaglio a mano e rischiavamo di perdere l'aereo a causa dell'enorme lentezza in aeroporto.

Molte persone si improvvisano guide turistiche: state attenti, se desiderate ascoltarli concordate prima il prezzo, altrimenti rifiutate.

Il petit taxi di Fez, quello che gira solo intorno alla medina, è di colore rosso, non può arrivare fino all'aeroporto ed è molto economico. Se volete prendere un taxi per l'aeroporto dovete chiamare, magari con l'aiuto del vostro riad, un taxi apposito.

A Meknès il petit taxi è di colore celeste.

I prezzi degli acquisti vanno sempre discussi, ma sappiate che non tutti sono disposti ad abbassarli.

In Marocco si compra l'olio di argan a buon prezzo. Fatevi consigliare dove acquistarlo dal vostro riad. Se volete portarlo via, fate attenzione alla confezione che non deve superare i 100 ml per portarlo nel bagaglio a mano.

In Marocco si usa dare la mancia.

Standard elettrico: Presa d tipo C o E (le spine italiane a 2 poli si usano tranquillamente)
  



Non può mancare in valigia

Scarpe comode per le lunghe passeggiate a piedi



Da non perdere

L'atmosfera delle medine
L'escursione a Chefchaouen: una cittadina magica
Il bel sito archeologico romano di Volubilis
Cibo: Il cibo tipico marocchino: tajine con verdure e carne varia




Spesa



UNESCO

Medina di Fez (dal 1981)
Città storica di Meknès (dal 1996)
Sito archeologico di Volubilis (dal 1997)

Per questo viaggio ringraziamo: Mohammed e Latifa, i simpatici ragazzi gestori del riad dove abbiamo alloggiato.