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Lubiana, Lago di Bled, Grotte di San Canziano



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Periodo: inizio maggio
Durata: 2 notti
Temperatura: min 13°C - max 20°C

LUBIANA

Una capitale-bomboniera

Dall'Italia via Trieste la strada per Lubiana è agevole (tutta autostrada, per la quale si deve pagare un pedaggio unico prima di accedere, con varia scadenza temporale, e si deve attaccare la cosiddetta "vignetta" sul cruscotto: noi abbiamo optato per la minima durata possibile, quella settimanale, a 15 €, acquistata in un autogrill vicino Trieste, prima di entrare in Slovenia) e in meno di 1 ora si raggiunge la capitale slovena. Ci si può spostare in auto fin quasi al centro della città, visto che non ci sono particolari problemi di parcheggio nelle vie limitrofe al centro, da cui si raggiunge il cuore di Lubiana in pochissimi minuti.
Da subito la città appare molto carina, pulita, ben tenuta: insomma sembra una bombonierina. Il Triplice Ponte, forse il monumento più caratteristico della capitale slovena, ci dà il benvenuto: anticamente singolo, venne ampliato con due ponti laterali a causa del crescere del traffico veicolare. I due ponti nuovi dovevano fungere da ponti pedonali.



In realtà oggi buona parte della zona a cavallo del fiume Ljubljanica è pedonale. Nella piazzetta sul lato nord del fiume, Presernov trg, si trova la chiesa francescana dell'Annunciazione, dalla sgargiante facciata e dall'interno molto carino e altri bei palazzi.



L'aria è sì quella di una capitale europea, per la precisione mittle-europea, ma le dimensioni degli edifici e l'ambiente circostante la fanno sembrare molto vivibile, solenne ma pratica allo stesso tempo. Attraversando il ponte verso sud e girando a sinistra si entra nel grande mercato che si estende sulla riva sud del fiume: siamo fortunati perchè è sabato e il mercato brulica di bancarelle di vario genere. Proseguendo sulla sponda del Ljubljanica, si oltrepassa il Ponte dei Macellai, ornato con delle statue di gusto discutibile e si giunge al Ponte del Dragone, simbolo di Lubiana, con le 4 statue raffiguranti appunto dei dragoni ai 4 vertici del ponte.



Torniamo indietro e visitiamo la Cattedrale di San Nicola, caratterizzata da due splendidi portoni in bronzo. Da qui si può salire al Castello che sovrasta la città.



Si può scegliere di salire a piedi sulla collina oppure di prendere la comoda funicolare che trasporta i passeggeri in meno di 5 minuti. È possibile fare il biglietto cumulativo andata e ritorno in funicolare e accesso al Castello, torre panoramica inclusa, al costo di 10 € a persona. Ne vale la pena: il panorama da lassù è bellissimo già alla prima terrazza panoramica, situata proprio sopra alla stazione della funicolare.



Molto bello anche il panorama a 360° di cui si gode dalla torre panoramica: si vede tutta la città e le verdi montagne circostanti.



In una delle sale è possibile anche fare un tour virtuale del Castello, e poi si può visitare il museo e alcune delle stanze originali, come il Penitenziario. Terminata la visita, scendendo a valle, è molto piacevole passeggiare per le graziose vie del centro.



Visitiamo la Kongresni trg, con l'Università di Lubiana e il palazzo della Filarmonica slovena, Mestni trg, il Ponte dei Calzolai e ammiriamo i tanti bellissimi scorci che la città ci regala.







Prima di lasciare Lubiana è d'obbligo una visita al grandissimo Parco Tivoli, un'area verde con tanti campi per fare sport, un castello e un lungo viale adibito a mostra a cielo aperto. Il tutto immerso in tanto verde. Davvero bello.



IL NORD SLOVENO

La splendida area del Lago di Bled

Da Lubiana, seguendo la E61 verso nord quasi fino al confine con l'Austria, si arriva nella zona del Lago di Bled. La strada conduce proprio sulle sponde del lago dove sorge un primo parcheggio a pagamento (2 €/ora). Più vicino agli imbarcadero c'è anche un altro parcheggio nel quale si paga 5 € per la giornata intera: una buona soluzione per chi vuole passare una bella giornata al lago e non sostare solo per poco tempo. Se si sceglie il primo parcheggio, per arrivare in zona noleggio barca a remi c'è da percorrere per 10 minuti circa un bel sentiero proprio sulla riva del lago. Lo scenario è bello, quasi fiabesco.



Una delle cose più caratteristiche (e belle) da fare è senza dubbio noleggiare una barca a remi per recarsi sull'isola al centro del lago, soluzione più economica rispetto a farsi accompagnare sull'isola. È una bella scelta, perchè la traversata (circa 15 minuti) è davvero caratteristica e permette di vedere il magnifico scenario del lago, dell'isola e della rocca di Bled da una prospettiva privilegiata.



L'attracco è fai-da-te e una volta assicurata la barca al gancio saliamo sull'isola tramite un sentiero e una scalinata che conduce alla piccola piazza della Chiesa dove, oltre alla campana che secondo un'antica leggenda va suonata per vedersi avverare un desiderio, si trova un punto ristoro e un negozio di souvenir. Dopo una breve sosta riprendiamo la barca e torniamo sulla terra ferma.


LE GROTTE DI SAN CANZIANO

Una meraviglia Patrimonio dell'Umanità

Seguendo ancora la E61, questa volta verso sud, si giunge alle Grotte di San Canziano, dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, molto vicine al confine con l'Italia, a circa 77 km da Lubiana.



Al centro informazioni delle Grotte si può scegliere tra 3 itinerari: il numero 1 è il tour classico delle grotte (costo 16 € a persona), il secondo, più agevole e con la possibilità di farlo senza guida, costeggia il fiume Reka e risale in superficie tramite la grande Velika dolina e il numero 3 è un sentiero didattico tutto in superficie. Noi scegliamo il tour classico, che prevede, dopo uno spostamento a piedi di circa 10 minuti dal centro informazioni all'ingresso artificiale delle grotte, dapprima la visita delle camere del silenzio, dove è possibile ammirare delle grandiose concrezioni calcaree (stalattiti e stalagmiti) in ampie camere nel sottosuolo. Proseguendo (e scendendo di quota fino ai 130 metri sotto terra) si giunge alle camere del rumore in cui è possibile vedere dove si incunea nel sottosuolo il fiume Reka: immagini indimenticabili tra il rombo assordante dell'impetuoso fiume e scorci bellissimi, anche dal famoso ponte a 40 metri di altezza sul canyon creato dal fiume. Impressionante. All'interno delle grotte non è possibile fare foto fino all'uscita nella Velika dolina, quindi alla luce del sole, ma questo forse è un bene perchè permette di godere appieno della maestosità che la natura ha saputo creare senza stare a preoccuparsi di scattare fotografie.



Una curiosità: il fiume va nel sottosuolo qui a Skocjan e riemerge nei pressi di Duino, in Italia. Uscendo, il panorama delle doline è bellissimo: enormi crateri da sprofondamento che fanno da sfondo alle cascate create dal fiume.




Dall'uscita delle grotte, dove lasciamo la nostra guida parlante italiano, per tornare al parcheggio presso il centro informativo è possibile prendere un comodo ascensore o prendere un sentiero su un lato della dolina che permette di godere del panorama. Scegliamo quest'ultima soluzione: è un po' faticoso ma non molto lungo (circa 20 minuti): ne vale la pena.


CONSIGLI DI VIAGGIO


Dove abbiamo dormito

Bit Center Hotel, Lubiana - PICCOLO MA ESSENZIALE. L'hotel si trova a circa 3 km dal centro città, ed è associato ad un centro sportivo. Abbastanza facile da trovare grazie alle indicazioni sulla strada principale, ha un ampio parcheggio gratuito. Le camere sono piccole ed essenziali, simili a quelle di un pensionato universitario. Comunque ben arredate, pulite e funzionali. La colazione, inclusa nel prezzo, è poco varia e abbastanza scarsa: dovrebbe essere migliorata. Il supermercato proprio davanti permette di fare scorta di cibo per mangiare in viaggio.


Dove abbiamo mangiato

Oliva Gostinske, Lubiana - BUONO. Ristorante di cucina italiana segnalatoci dalla reception dell'hotel. Essendo molto vicino all'hotel, siamo andati e ci siamo trovati bene. Abbiamo provato la pizza e delle insalate: tutto ben preparato e di buona qualità.

Gostilna Pod Lipo, Lubiana - TIPICO. Ristorante di cucina tipica slovena, leggermente decentrato. Porzioni abbondanti e piatti ben cucinati e gustosi. Ottimo il gulash.


Consigli utili

Acquistate la vignetta autostradale slovena, della durata che vi interessa, prima di entrare in Slovenia: sono in vendita negli autogrill in territorio italiano vicini alla frontiera.

Potete considerare molti ostelli ben recensiti tranquillamente come fossero hotel: sono nuovi, ben tenuti e molto confortevoli.

I ristoranti chiudono presto la sera, provvedete presto alla cena oppure informatevi presso il vostro hotel sulla presenza di ristoranti aperti nelle vicinanze.

Se salite al Castello di Lubiana con la funicolare, fate il biglietto cumulativo andata e ritorno comprensivo di ingresso, altrimenti vi ritroverete a pagare di più.

Al lago di Bled, se intendete stare poco tempo conviene parcheggiare nel parcheggio davanti al circolo dei canottieri, costa 2€/ora. Se invece volete stare tutta la giornata si può parcheggiare al parcheggio più vicino a dove si possono noleggiare le barche al costo di 5€ per tutta la giornata.

Il percorso alle Grotte di San Canziano è fattibile anche dai bambini a partire da 4/5 anni. L'unica accortezza è prendere l'ascensore all'uscita della grotta.

Se andate in macchina, prima di tornare in Italia fate il pieno: i carburanti costano meno che da noi.

Standard elettrico: Presa d tipo C o F (le prese italiane a 2 poli si usano tranquillamente)
   



Non può mancare in valigia

Scarpe da trekking o comunque comode e abbigliamento caldo se volete andare alle Grotte di San Canziano: la temperatura interna è mediamente 12°C tutto l'anno



Da non perdere

La visita al Castello di Lubiana.
Il giro in barca a remi sul Lago di Bled.
L'escursione alle Grotte di San Canziano, però attenzione all'orario di partenza dei tour, in media ne partono 3 al giorno, è possibile controllare gli orari sul sito internet.
Cibo: Il gelato da Deli, a Lubiana in Wolfova Ulica, troverete un ottimo gelato anche nei gusti senza zucchero né latte (preparati con latte di riso), Il gulash, che si trova nei ristoranti tipici.



Spesa



UNESCO

Grotte di San Canziano (dal 1986)