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Centro città



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Periodo: metà settembre
Durata: 2 notti
Temperatura: min 16°C - max 28°C
Moneta: Lev bulgaro

IL CENTRO

I monumenti principali

Dall'aeroporto alla città si può prendere una nuovissima e comodissima metro che parte dal Terminal 2. Se si arriva al Terminal 1 c'è una navetta gratuita che collega i due Terminal dell'aeroporto: parte ogni mezz'ora e gli orari sono dalle 7.00 alle 19.00 dal T1 al T2 e dalle 7.15 alle 18.45 dal T2 al T1. Il biglietto della metro costa 1.60 Lv (meno di 1 €) e dura 30 minuti dall'emissione. Vale solo dalla stazione da cui si parte. Per raggiungere il centro, si prende la metro dall'aeroporto (M2) e si scende a Serdika. Bisogna fare attenzione alla metro perché le linee 1 (rossa) e 2 (blu) non corrispondono alla M1 e alla M2, la metro fa una specie di anello con incrocio. Le indicazioni sono comunque buone. Tutte le stazioni sono nuovissime e pulitissime. La prima immagine di Sofia, la più caratteristica, si ha nella centralissima Bulevard Vitosha, la via pedonale ricca di locali e negozi.



Un'altra ampia e curata piazza è quella del Palazzo della Cultura (NDK).



Dal Palazzo della Cultura, tornando indietro, si può raggiungere a piedi il termine della Bulevard Vitosha, dove sorge la piazza Sveta Nedelya con l'omonima chiesa.



Girando a destra, nei pressi dell'Hotel Balkan, e passando sotto un portico arriviamo nel cortile interno dell'hotel dove sorge la Chiesa di San Giorgio, detta "Rotunda".



Di epoca paleocristiana, IV secolo, è piccolina e tutta affrescata. L'entrata è gratuita. All'esterno si trova qualche rovina dell'antica città di Serdika. Poi proseguendo il giro in centro vediamo la Cattedrale di Aleksander Nevski, grandioso edificio costruito in onore dei russi che persero la vita per liberare Sofia dagli Ottomani, con interni in non buono stato di conservazione, forse per un passato incendio o per l'abitudine della Chiesa Ortodossa di utilizzare molte candele.




Poco distante si possono ammirare il Monumento al Milite Ignoto e la spoglia Chiesa di Santa Sofia che dà il nome alla città.



Lungo l'elegante Bulevard Tsar Osvoboditel sorge la bella Chiesa russa di San Nicola, con i suoi scintillanti esterni che si contrappongono all'austero e scuro interno affrescato.



Un altro edificio degno di nota è il Teatro Nazionale Ivan Vazov, un bell'edificio in uno dei tanti giardini curati che fungono da luogo di ritrovo per gli abitanti della città.



Nei pressi di piazza Sveta Nedelya c'è il Mercato Centrale, molto pulito e sistemato, poco affollato.



Spicca il basso prezzo degli alimenti, soprattutto della frutta secca: se ne può approfittare.



Appena a pochi passi dal mercato ammiriamo l'esterno della moschea. Nel retro del mercato c'è anche la sinagoga: insieme alla Cattedrale di Sveta Nedelya e alla piccola e antica Chiesa di Sveta Petka fanno sì che in pochi metri siano presenti edifici di tutte le più importanti religioni. Poco lontano, il bellissimo stabilimento del Bagno Minerale Centrale, le terme cittadine, immerse in un bel giardino. Ma è nei pressi della fermata Serdika della Metro M2, che si può comprendere l'antica origine romana della capitale bulgara ammirando le rovine dell'antica città di Serdika.



IL QUARTIERE BOYANA

La Chiesa ai piedi del Monte Vitosha

Dal centro di Sofia, con un comodo collegamento con il bus urbano n°64 oppure attraverso un bel trekking urbano di circa 7.5 km, si può raggiungere la Chiesa di Boyana, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il trekking si sviluppa per ampi viali sempre con marciapiedi o vialetti, tranne in soli due punti dove si deve attraversare una strada a veloce percorrenza. L'ultimo tratto, più faticoso è in salita, siamo ai piedi del Monte Vitosha, di oltre 2000 metri. L'intero percorso si compie in 2 ore esatte.
L'ingresso all'area della Chiesa, un giardino con piante e alberi, costa 10 Lv a testa, senza guida.



L'ingresso alla Chiesa è consentito ad un massimo di 8 persone per volta e per soli 10 minuti, il tutto per preservare gli affreschi dall'umidità. Quindi appena arrivate mettetevi in fila davanti alla porticina, dove c'è anche un cartello con le indicazioni. L'interno è molto bello, diviso in tre sezioni di epoca diversa. Numerosi sono gli affreschi con tema biblico e di santi, peccato che non si possano fare foto! La guida, un "simpatico" vecchietto che parla in inglese (e tocca tutti) spiega solo l'inizio della storia della Chiesa. Per chi fosse interessato ad una spiegazione più completa si possono pagare altri 10 Lv e la spiegazione continua. Dopo la visita degli affreschi facciamo un giretto nel parco ammirando anche il semplice esterno della chiesa.



Uscendo dall'area e si può prendere il bus n°64, con il solito biglietto da 1,60 Lv a testa che si può acquistare a bordo e va obliterato "manualmente" tramite una macchinetta gialla in cui si inserisce il biglietto e si alza una levetta per bucarlo. Il bus conduce al capolinea della metro M2 (Vitosha) da cui, con un altro biglietto, si può arrivare alle fermate centrali.


CONSIGLI DI VIAGGIO


Dove abbiamo dormito

Mystic Apartment, Sofia - BUONA SOLUZIONE. Un appartamento molto carino situato in una traversa di Bulevard Vitosha, a poca distanza dalla via principale. L'interno è ristrutturato, da poco, con gusto. Ci sono tutti i confort, ottima la wifi (modem in casa). Pulizia migliorabile.


Dove abbiamo mangiato

Sunmoon - CONSIGLIATO. Locale molto accogliente a pochi passi dalla Bulevard Vitosha. Sempre aperto, offre un ampio e ricercato menù per tutti i palati, inclusi i vegani, sia a colazione che a pranzo e cena. Grande scelta anche di pane, biscotti e dolci. Prezzi convenienti.
Niky - ABBONDANTE. Ristorante ben recensito e frequentato da bulgari all'interno dell'omonimo hotel. Menù di cucina tipica bulgara. Porzioni abbondantissime, qualità non eccelsa, prezzi in linea con la media della città.
Gelateria Confetti - SFIZIOSO. Sulla Bulevard Vitosha. Buona scelta di gusti e anche abbinamenti sfiziosi, come fragola e basilico.


Consigli utili

Attenzione al biglietto della metropolitana: vale solo 30 minuti dall'emissione e va fatto solo dalla stazione di partenza per avere validità, perciò non pensate di acquistarne più di uno e conservarlo. La metro è spessissimo frequentata dai controllori e vi trovereste in difetto.

Per chi è interessato al trekking, c'è la possibilità di fare trekking su sentieri segnalati a partire dalla chiesa di Boyana sul monte Vitosha, quindi portate con voi scarpe adatte.

Se siete amanti della frutta secca e dei legumi, nel mercato centrale troverete una vasta scelta a prezzi convenientissimi. Fatene scorta.

Standard elettrico: Presa d tipo C o F (le prese italiane a 2 poli si usano tranquillamente)
   



Da non perdere

L'interno della Chiesa di Boyana



Spesa



UNESCO

Chiesa di Boyana (dal 1979)